Art.1 E'costituita, con sede in Cerreto d'Asti, una Associazione denominata "IL CAVALCAVALLI".
Art.3 L'Associazione,
consapevole del valore che il rispetto per la natura e per gli animali può
avere sul progresso sociale, si propone di:
- salvaguardare e promuovere il patrimonio di cultura connesso con l'allevamento
del cavallo e con il suo uso sia a scopi ricreativi, sia di lavoro;
- incrementare il turismo equestre come mezzo di conoscenza dei valori, delle
tradizioni e della realtà attuale del mondo agricolo, nonché del
patrimonio artistico e naturale;
- diffondere, soprattutto fra i giovani, la pratica dell'equitazione di campagna
come sintesi equilibrata di attività sportiva, di rispetto dell'ambiente
e di svago naturale;
omissis
Art.4 omissis. L'Associazione non ha scopo di lucro e per sua politica non effettua discriminazioni nei confronti delle persone in base al sesso, all'età, alla razza, alla religione, alle opinioni.
Art.5 L'Associazione, in virtù delle finalità dichiarate, non può avere limiti territoriali, ma poiché affonda le proprie radici nella regione Piemonte e più in particolare nel Monferrato, guarda con speciale interesse alla valorizzazione di tali aree.
Art.6 L'Associazione
mette in opera tutte le azioni utili per il conseguimento degli scopi indicati
all'art.3, e in particolare:
- organizza per i propri soci viaggi, gite, raduni o altre attività equestri,
suggerendo itinerari, località e occasioni con peculiari caratteristiche
naturali, artistiche, culturali;
- diffonde con tutti i mezzi possibili la conoscenza delle sue finalità;
- partecipa all'attività delle Associazioni nazionali ed internazionali
di una rete di ospitalità per cavalli e cavalieri;
- cerca l'appoggio di Enti pubblici e privati per la costituzione di strutture
e per la realizzazione di iniziative che consentano una più ampia partecipazione
alle attività di turismo equestre.
Omissis
Torino, 5 giugno 1980